FAQs

1

Come funzionano i sistemi fotovoltaici?

Un sistema fotovoltaico è composto da pannelli solari, struttura per il fissaggio dei pannelli sul tetto, cablaggio elettrico e inverter. Dall’alba al tramonto, i moduli fotovoltaici generano elettricità (CC), che viene trasmessa all’inverter, esso converte la corrente continua (CC) in alternata (CA), ovvero l’elettricità per uso residenziale (230V) o industriale (400V).

2

L'ombra in che modo influisce sulle prestazioni del sistema fotovoltaico?

L’ombreggiatura può essere fonte di difficoltà poiché i moduli operano al meglio solo quando il sistema riesce a catturare la luce solare diretta, quindi le ombre ne inficiano il rendimento. Siamo in grado di prendere in considerazione tutte le situazioni reali caso per caso e fornire opzioni specifiche in base alla circostanze del momento.

3

Quanto è possibile risparmiare installando un sistema fotovoltaico?

L’utilizzo dell’energia prodotta e le dimensioni del sistema installato (utenze in prelievo) determinano l’esatto ammontare del risparmio ottenibile.

4

Come orientare l'impianto solare?

L'orientamento ottimale è quello di circa 30 gradi verso Sud; pure con angoli di 20 o di 40 gradi la produzione di energia risulta essere vicina all'ideale, stesso discorso se il tetto non guarda a Sud, ma è orientato verso Est o ad Ovest. Requisito fondamentale è che il tetto non sia rivolto a Nord: con questa condizione l'impianto solare è perfettamente inutile.

5

In caso di black out è possibile continuare ad utilizzare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica nazionale?

No, ad eccezione degli impianti progettati per funzionare ad “isola” cosiddetti stand-alone. In ogni caso, in mancanza di corrente, l’impianto fotovoltaico non può immettere energia sulla rete elettrica nazionale.

6

Che cosa si intende per servizio di scambio sul posto?

Lo scambio sul posto (Delibera AEEG 28/06) è un servizio erogato dal distributore locale competente nell'ambito territoriale in cui è ubicato l'impianto fotovoltaico. Tale servizio consiste nell'operare un saldo annuo tra l'energia elettrica immessa in rete dall'impianto medesimo e l'energia elettrica prelevata dalla rete dall'utenza associata a tale impianto.
E’ possibile avvalersi dello scambio sul posto solo se:
• il punto di immissione e di prelievo dell'energia elettrica scambiata con la rete
• coincidono la potenza nominale dell’impianto alimentato da fonti rinnovabili non ecceda i 500kW o secondo quanto previsto dalle specifiche del GSE

7

È possibile accumulare l’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico?

Si, l’accumulo energetico o meglio detto l’energy storage, è una soluzione impiantistica applicabile sia ad impianti esistenti che ad impianti di nuova realizzazione. Tale tipologia impiantistica, si basa sul concetto di immagazzinare l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico durante le ore diurne, nel caso in cui, non ci sia richiesta di energia da parte delle utenze a servizio dell’edificio. È dunque possibile accumulare energia durante il giorno per poi usufruirne durante la notte. Le soluzioni che oggi il mercato offre sono molteplici e sono adattabili sia per utenze monofase che trifase. Sono inoltre realizzabili i cosiddetti impianti “ibridi” ovvero sugli impianti già in esercizio è possibile integrare le batterie per l’accumulo di energia.

8

Installando la pompa di calore si riesce ad accedere alle detrazioni previste dal piano di agevolazione fiscale per il risparmio energetico?

Le pompe di calore, possono accedere alle agevolazioni previste per il risparmio energetico dell’edificio fino al 31 dicembre 2017. Nel loro principio di funzionamento, infatti, viene riconosciuta una percentuale di fonte di energia rinnovabile che quindi consente di implementare anche un impianto esistente con tale soluzione e di trarne oltre che a dei benefici in qualità di classe energetica dell’edifico anche dei benefici dal punto di vista fiscale. La pompa di calore se integrata ad un impianto fotovoltaico e/o ad un impianto solare termico consente di ridurre l’emissione di CO2 necessaria a produrre energia sia termica che elettrica a servizio dell’immobile.


Richiedi Info